Il mio sito

Pina Licciardello

Il sito in tutte le lingue

Video in primo piano 

 

DUCI TERRA MIA!

CATANIA FOREVER

CATANIA COM'ERA

SALUTI DA CATANIA

GIOCHI PEDUTI

CONTATTI

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti

Quartiere di Catania

Ognina

da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

Ognina (Ògnina) è un quartiere della città di Catania facente parte amministrativamente della II Municipalità denominata "Ognina-Picanello". Si trova nella periferia nord-est del territorio comunale, e confina con il comune di Aci Castello.

Geografia

Il quartiere si suddivide in una parte "antica" ed una parte "moderna".

La parte antica, perlopiù nell'entroterra, è rappresentata dalla via Messina, che percorre sostanzialmente l'intero quartiere, e soprattutto dalla piazza Ognina, dove è presente la parrocchia della Madonna di Ognina, i cui festeggiamenti si svolgono l'8 settembre di ogni anno fino alle rive del mare, sovrastata dal ponte costruito nel 1962 e che rappresenta il viale del lungomare; la piazza Mancini Battaglia, che rappresenta la parte finale del quartiere, che incrocia successivamente con la circumvallazione.

Il quartiere ha subito un notevole incremento edilizio, e di conseguenza anche demografico, nel corso degli anni sessanta e settanta, dando origine alla parte moderna. Questa porzione di quartiere è rappresentata dal viale Ruggero di Lauria e dal viale Artale Alagona, che formano il lungomare di Ognina e si affaccia sul golfo di Catania. Parallela al viale Ruggero di Lauria, vi è il viale Alcide De Gasperi, che ha inizio da piazza Europa, ed è tangente ad un'altra strada, il viale del Rotolo, la cui parte iniziale rappresenta una sorta di spartiacque con il contiguo quartiere di Picanello, e termina a piazza Nettuno.

Nella parte più esterna al lungomare, che si affaccia sugli scogli, vi è il piccolo borgo di San Giovanni li Cuti, che nel periodo estivo è molto frequentato dai locali e dai forestieri, in particolare la sua caratteristica "spiaggia nera".

Altra strada importante è la via Acicastello, che conduce in direzione dell'omonimo comune.

Storia

Antico borgo marinaro e poco popolato, inizialmente il suo toponimo era "Lognina", termine che deriverebbe dalla parola greca longones, che significa "pietre forate per tirare a terra le barche", oppure da longasia, che significa pali sulle rive per le gomene delle navi.

Si sviluppò a partire dal XIX secolo, quando alle già sviluppate attività della pesca, vi si insediarono le industrie dello zolfo, e a seguito di ciò, a partire dal 1830, vennero realizzate le strade che collegavano il capoluogo etneo con la città di Messina, e dopo il 1866 le linee ferroviarie che collegavano con la città peloritana e con Caltagirone, quest'ultimo collegamento molto importante per il trasporto delle materie prime provenienti dalle zolfatare della Sicilia centromeridionale.

La borgata più esterna, di fronte a San Giovanni li Cuti, per buona parte costituita da una superficie arida di nuda e nera lava vulcanica, nella seconda metà dell'800 assumeva la denominazione di Guardia - Ognina, per via della costruzione della nuova chiesa di Santa Maria della Guardia.

Nel frattempo, si verificò uno sviluppo edilizio, che incrementò soprattutto verso il 1931, anno della stesura di un piano regolatore generale, e periodo in cui cessarono le attività delle industrie dello zolfo. L'antico borgo, ormai divenuto quartiere cittadino, registrò un ulteriore incremento alla fine della seconda guerra mondiale, periodo tra l'altro in cui vi erano installati i bunker e la contraerea dell'esercito tedesco: la zona, infatti, fu duramente colpita dai bombardamenti alleati, in cui perirono anche molti civili.

La fisionomia del quartiere mutò nei decenni successivi, con la costruzione di imponenti palazzi residenziali, soprattutto nella zona del lungomare. Nel 1970, sul tratto finale della circonvallazione, venne edificato il ponte, che verrà poi demolito nel 2004 per dar spazio alla costruzione di una rotatoria, inaugurata il 7 giugno dello stesso anno.

Attività commerciali, turistiche e istruzione

Ognina si pone come la terza zona della città etnea per concentrazione di attività commerciali - soprattutto nell'ambito della ristorazione - e nel terziario, in particolare nei settori finanziario e creditizio con la presenza di numerosi uffici e di sportelli bancari.

Molto presenti sono le strutture turistico-ricettive con la presenza di alberghi e lidi. Inoltre in due parti del lungomare, quella iniziale e quella terminale, vi sono montati i solarium nel periodo estivo.

Altra importante struttura ricettiva è il porto Ulisse, situata a ridosso della piazza Mancini Battaglia.

Sono inoltre presenti ad Ognina le scuole di istruzione primaria, un istituto tecnico di istruzione secondaria (ad indirizzo nautico), vari impianti sportivi, oltre ad una stazione ferroviaria.