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Per distinguersi con eleganza e raffinatezza


 

Buone maniere

Piccole Regole del Galateo da seguire per distinguersi con eleganza e raffinatezza in ogni circostanza

 

 

Prima regola:

da tavola ci si alza sempre con un po' di fame; è vietato rimpinzarsi.

 

Cellulare:

ricordare che non va poggiato sulla tovaglia;

 

 non si parla ad alta voce in un luogo pubblico;

 

nei luoghi pubblici la suoneria va abbassata;

 

quando si sta tavola il cellulare andrebbe spento;

 

se non è possibile, almeno abbassare la suoneria o impostarla come silenziosa;

 

se non è possibile spegnere il cellulare, scusarsi in anticipo con gli altri sulla probabilità di ricevere qualche telefonata.

 

A tavola:

ricordare che ci si siede solo quando la padrona di casa ha indicato a ciascuno il proprio posto ed ha chiesto di accomodarsi;

 

 

la sedia va spostata sollevandola, non spingendola;

 

 

la sedia non deve essere né troppo lontana, né troppo vicina al tavolo;

 

 

sul tavolo è vietato poggiare chiavi, portafogli, giornali e occhiali;

 

 

nelle cene ufficiali non si augura il buon appetito;

 

 

la schiena va mantenuta eretta e staccata dalla sedia;

 

 

nelle cene ufficiali non viene pronunciato il cin cin, si solleva il calice senza farlo tintinnare;

 

 

non si prende cibo in quantità eccessiva se potrebbe non piacere in quanto non va lasciato nel piatto;

 

 

con la bocca piena non si parla né si beve;

 

 

fatta eccezione per il pane e la frutta, il cibo non va toccato con le mani;

 

 

i piatti si tolgono da destra, un ospite alla volta, e si sostituiscono da sinistra;

 

 

le posate sporche si ritirano sul piatto sporco;

 

 

le posate pulite vanno portate al tavolo poggiate su un piatto e quindi poggiate sul tavolo;

 

 

è la posata ad andare verso la bocca e non il contrario; non si porta mai il coltello alla bocca;

 

 

non si chiede se qualcuno vuole assaggiare dal nostro piatto... ...né si chiede di poter assaggiare dal piatto altrui;

 

 

non si usa il tovagliolo per pulire posate e bicchieri;

 

 

il tovagliolo non si lega intorno al collo;

 

 

il tovagliolo va poggiato sulle ginocchia, parzialmente piegato; a fine pranzo, prima di alzarsi, il tovagliolo va poggiato alla sinistra del piatto senza ripiegarlo;

 

 

anche se nel ristorante è permesso fumare, evitare di farlo se gli altri stanno ancora mangiando;

 

 

i piedi vanno tenuti sempre sotto la propria sedia... ...e le gambe non vanno accavallate;

 

 

la mano circonda completamente il bicchiere/calice; è vietato alzare dita all'aria;

 

i gomiti devono essere sempre accostati al corpo;

 

 

è vietato poggiare le mani in grembo; non si poggiano i gomiti sul tavolo;

 

 

non si alzano i gomiti per portare il cibo in bocca;

 

 

evitare di fare rumore con le posate;

 

 

se si interrompe di mangiare per parlare, porre la forchetta con le punte all'ingiù e il coltello nel piatto, disponendoli con i manici divaricati e in modo che le punte si tocchino;

 

 

a fine pranzo le posate devono essere messe unite sul piatto, con i manici verso destra;

 

 

non si usano stuzzicadenti a tavola... ...di conseguenza nemmeno vanno messi quando si apparecchia;

 

 

a tavola è vietato toccarsi i capelli, le unghie o i baffi;

 

 

a parte urgenze, non ci si alza da tavola finché non abbiano finito anche gli altri di mangiare;

 

 

quando ci si alza da tavola, la sedia va accostata al tavolo.

 

 

 

Il cibo:

ricordare che nelle cene formali la "scarpetta" è assolutamente vietata, mentre... ...durante le cene informali è permessa a patto che ci siano piccoli bocconi e che il pane venga mangiato con la forchetta e mai toccato con le mai;

 

non soffiare sul cibo per raffreddarlo;

 

il cibo va tenuto al centro del piatto, senza schiacciarlo né spingerlo verso il bordo... ...quindi è vietato allargarlo per farlo raffreddare più in fretta;

 

non si soffia sui cibi per raffreddarli ma si aspetta che raffreddino da soli;

 

non si mangia il pane prima di essere serviti... ...e non si mangia il pane fra una portata e l'altra;

 

si rompe con le mani solo il pezzetto di pane che si mangerà in un boccone... ...idem per i grissini, che non vanno morsicati;

 

possono essere serviti due volte gli antipasti, molti primi e secondi ma una sola volta frutta, minestra, formaggio e consommé;

 

scegliere accuratamente gli ingredienti del menù in modo da non presentare lo stesso ingrediente in due o più piatti;

 

nei pranzi importanti sono vietati salumi, insalate, formaggi e melanzane.

 

 

Le bevande:

ricordare che l'acqua è la sola bevanda che si può richiedere a tavola;

 

l'acqua è la sola bevanda di cui ci si può servire da soli;

 

non si versa altro vino finché non si è terminato quello già versato;

 

il vino non va mai versato fino all'orlo del bicchiere;

 

se si cambia vino, occorre cambiare bicchiere;

 

si beve a piccoli sorsi;

 

sia prima di bere che dopo aver bevuto occorre pulirsi le labbra con il tovagliolo.

 

 

I brindisi:

ricordare che quando si brinda in onore di qualcuno, anche se si è astemi, bisogna partecipare anche solo sfiorando il bicchiere con le labbra.

 

Di cosa parlare...

controllate il tono e volume della voce;

 

non diffondere pettegolezzi, chiacchiere inopportune, indiscrete o malevole, ma nemmeno partecipare a questo tipo di discussioni o ascoltarle.

 

Cosa mangiare con cosa...

gli antipasti vanno mangiati usando solo la forchetta... ...fanno eccezione gli antipasti di salumi e di pesce;

 

dal piatto da portata il cibo va preso con le posate poste sul piano di servizio e mai con le proprie posate