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Come difendersi dai furti in casa

 

 

Difendersi dai furti in casa

 

Il furto in casa è tra i più sgradevoli, perché ci colpisce nell'intimità, aggredisce la sfera dei ricordi affettivi e può aumentare parecchio il nostro livello di livello di ansia. Ecco dunque alcuni consigli utili su come prevenirlo, ai quali però va sempre aggiunta una buona dose di buonsenso.

I fatti

Secondo i dati Istat relativi al 2010, la maggior parte dei ladri entrano in casa non scassinando o forzando porte e finestre, ma con raggiri (10,6 per cento), o approfittando della distrazione dei padroni di casa (42,6 per cento) o del fatto che sia particolarmente semplice aprire la porta di ingresso (5,1 per cento). Nel 66 per cento degli episodi, in casa non vi è nessuno al momento del furto. Secondo i Carabinieri, inoltre, i ladri agiscono in genere ove ritengono vi siano meno rischi di essere scoperti: ad esempio, un alloggio momentaneamente disabitato.

Le informazioni da proteggere
  • Conservate in un luogo sicuro fotocopie dei documenti di identità e gli originali di tutti gli atti importanti (rogiti, contratti, ricevute fiscali, etc.).
  • Se avete degli oggetti di valore, fotografateli e riempite la scheda con i dati considerati utili in caso di furto.
I comportamenti
  • Cercate di conoscere i vostri vicini e scambiatevi i numeri di telefono, per poterli contattare in caso di prima necessità.
  • Se abitate soli, non fatelo sapere a tutti, mettendo nome e cognome sulla targhetta del citofono, o registrando un messaggio al singolare in segreteria telefonica.
  • Chiavi: se avete bisogno della duplicazione di una chiave, provvedete personalmente o incaricate una persona di fiducia. Evitare poi di attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo. Se dovete darle a qualcuno, non lasciatele sotto lo zerbino o in altri posti facilmente intuibili e vicini all'ingresso. Essere molto cauti nel lasciare biglietti di messaggio attaccati alla porta.
  • Tenete conto che i primi posti esaminati dai ladri, in caso di furto, sono gli armadi, i cassetti, i vestiti, l'interno dei vasi, i quadri, i letti ed i tappeti.
In caso di assenza
  • Non mettete al corrente tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate).
  • In caso di breve assenza, o se siete soli in casa, lasciate accesa una luce o la radio, in modo da mostrare all'esterno che la casa è abitata. In ciò possono essere utili anche dispositivi a timer, programmabili per l'accensione e lo spegnimento a tempi stabiliti.
  • In caso di assenza prolungata, avvisate solo le persone di fiducia e concordate con uno di loro che faccia dei controlli periodici.
I dispositivi
  • Regola n. 1: non informate nessuno del tipo di apparecchiature di cui vi siete dotati, né della disponibilità di eventuali casseforti.
  • I dispositivi antifurto vanno collegati possibilmente con i numeri di emergenza, tipo il 112.
  • Altri dispositivi utili sono: una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza (ma chiave non facilmente duplicabile); videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso.
  • Se abitate in un piano basso o in una casa indipendente, mettete delle grate alle finestre oppure dei vetri antisfondamento.
  • Illuminate con particolare attenzione l'ingresso e le zone buie. Se all'esterno c'è un interruttore della luce, proteggetelo con una grata o con una cassetta metallica.
  • Se vivete in una casa isolata, adottate un cane.