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Come difendersi dal mal di schiena

 

 

Il mal di schiena è suddiviso in quattro "regioni anatomiche": cervicale, dorsale, lombare e sacro-coccigea.

 

Quando compaiono i dolori è consigliabile recarsi dal medico di medicina generale per uno screening di base che, eventualmente, orienterà verso lo specialista competente. è diffusamente riconosciuta l'importanza della collaborazione tra diverse figure professionali. Tra ortopedico e fisioterapista, includendo anche il reumatologo, il fisiatra, il neurologo o il neurochirurgo, fino allo psicologo/psicoterapeuta per trattare la componente psichica quando presente.

 

Il mal di schiena, quando non è dovuto a traumi o ad altre malattie, è legato a uno stile di vita sedentario, con prolungate costrizioni della colonna in posizioni errate. La debolezza della muscolatura addominale facilita l'insorgenza della lombalgia. E lo stress può provocare delle contratture riflesse. Spesso il problema può essere causato da un movimento banale della vita quotidiana. Anche il sovrappeso che grava sulla colonna e spesso si associa a uno stile di vita scorretto.

 

In alcune patologie come l'artrosi vi è una sofferenza articolare, caratterizzata dall'usura delle cartilagini articolari che si manifesta in maniera più evidente con l'avanzare dell'età. Altre patologie possono essere la scoliosi, l'osteoporosi o ancora la stenosi vertebrale che è causata da un restringimento del canale midollare o malattie che comprimono gli elementi nervosi del canale vertebrale. Difetti di postura si osservano frequentemente in associazione a malocclusioni dentali oppure in conseguenza di traumi incidentali stradali da contraccolpo con "colpo di frusta".

 

Nella cura del mal di schiena il fisioterapista ha un ruolo di grande rilievo: mette in pratica tutte le terapie indicate dallo specialista nel trattamento del dolore, per il recupero del movimento e della funzionalità, nonché della corretta postura. Esistono metodiche di trattamento sia manuali, sia con l'ausilio di specifiche apparecchiature, che richiedono sempre la perfetta conoscenza delle singole funzioni, nonché del loro utilizzo.

 

I dieci consigli contro il mal di schiena

  1. Evitare di stare a lungo in piedi fermi o seduti
  2. Imparare a sedersi bene: con il bacino e le spalle attaccate allo schienale della sedia. L'ideale sarebbe lavorare seduti su uno sgabello, per essere "costretti" a tenere la schiena.
  3. Anche alla guida dell'auto, regolare bene il sedile. Fare frequenti soste. Uscendo dalla macchina, spostare le gambe fuori dall'abitacolo, prima una e poi l'altra, e alzarsi in piedi aiutandovi con le mani,
  4. Al mattino non alzarsi bruscamente dal letto. Prima di farlo piegare le ginocchia e avvicinarle al petto mantenendo qualche minuto la posizione: aiuta ad allungare la schiena.
  5. Non fare mai sforzi muscolari intensi, specie nelle prime ore del mattino quando la muscolatura è più fredda.
  6. Per raccogliere qualcosa a terra, non flettetersi mai in avanti mantenendo le gambe rigide, ma piegare le ginocchia, e abbassare il bacino senza flettere la schiena.
  7. Non sollevare pesi verso l'alto, oltre la propria testa (per esempio per riporre una valigia in alto in un armadio).
  8. Se soffrite di cervicalgia non dormite e pancia in giù. Evitare le correnti d' aria dirette alla zona cervicale, proteggersi
  9. Riscaldarsi bene prima di iniziare l'attività sportiva.
  10. Sulla neve, è bene arrivarci preparati, al mattino fare degli esercizi di scioglimento. Ad esempio: come per allacciare uno scarpone, flettete il ginocchio e poi rimanendo con le mani all'altezza del polpaccio stendete la gamba, prima una e poi l'altra. Ripetere 10 volte. Eseguire delle rotazioni del tronco, con delicatezza, come per fare l'Hula-Hoop. In questo tipo di attività sportive fare i conti con lo stato fisico, il peso ed l'età. Non esigere troppo da se stessi.