Il mio sito

Pina Licciardello

Il sito in tutte le lingue

Video in primo piano 

 

DUCI TERRA MIA!

CATANIA FOREVER

CATANIA BY NIGHT

CATANIA COM'ERA

          CATANIA SPARITA

GLI SCORCI PIU' BELLI

DELLA MIA SICILIA

GIOCHI PEDUTI

GIRO DELL'ETNA

dai "Ricordi di un viaggio in Sicilia" di Edmondo De Amicis

CONTATTI

Nota: I campi con l'asterisco sono richiesti

 

 

A    B    C    D    E    F   G   H   I   L    M    N    O    P   Q    R    S    T    U    V   Z 

 

I guai ra pignata i sapi a cucchiara,picchì è chiddha c'arrimina.
I guai della pentola li conosce il cucchiaio, perchè mescola ciò che cucina. 
(Ognuno conosce i problemi della sua famiglia.)

Io manciu cipuddha e a iddhu c'abbrucianu l'uocchi.
Io mangio cipolla e a lui gli bruciano gli occhi.
(Non rendere più pesante un fatto capitato ad un altro.)

I parìenti su cuomu i scarpi, chiù su stritti chiù fannu mali.
I parenti sono come le scarpe, più sono stretti più fanno male.

Iurnata rutta, rumpila tutta.
Giornata rotta(persa), rompila tutta.

Isti pi futtiri e fusti futtutu.
Sei andato per fregare il prossimo e sei rimasto fregato.

I rùobbi luordi si lavanu 'nfamigghia.
I panni sporchi si lavano in famiglia.

I macchi hannu l'uocchi e i mura hannu aricchi.
I rovi hanno gli occhi e i muri hanno le orecchie.
(Detto riferito a qualcosa di segreto che invece è inspiegabilmente conosciuto a tutti.)

I fimmini quacchi vùota ricinu u vìeru, ma un lu ricinu intìeru.
Le donne talvolta dicono il vero, ma non lo dicono per intero.

Iri a ligna senza cùorda.
Andare a cercare la legna senza portarsi la corda.
(Fare un lavoro senza avere gli arnesi necessari.)

I irita ra manu un sunnu tutti i stìessi.
Le dita della mano non sono tutte uguali.
(Il detto è riferito da colui che vuole far notare che ognuno di noi ha una sorte diversa.)

I parìenti ru maritu sunnu aspri comu l'acitu.
I parenti del marito sono aspri come l'aceto.

I parìenti ra mugghìeri sunnu ruci comu u mìeli.
I parenti della moglie sono dolci come il miele.

Inveci ri aiutarimi, mi sdirrubbi!
Invece di aiutarmi, mi ostacoli!
(Riferito da chi fa un lavoro invece di ricevere un aiuto da un altro, ne viene addirittura ostacolato.)

Iri rarrìeri cùomu u curdaru.
Andare indietro come colui che fa la corda.
(Viene riferito a colui che non fa nulla per progredire ma invece fa l'opposto.) Sinonimo di: ANDARE INDIETRO COME IL GAMBERO.