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Megghiu pìerdiri l'amicu ca scattari u viddhicu.
Meglio perdere l'amico che rodersi l'ombelico.
(La pazienza ha i suoi limiti.)

Megghiu muriri ca malu campari.
Meglio morire che vivere male.

Megghiu na vùota arrussicari ca cìentu vùoti aggiarniari.
Meglio arrossire una volta che farsi giallo di bile cento volte.

Ma chi avi u saccu chi pupi?
Ma cos'hai un sacco con i burattini?
(Qualcosa ti diverte senza motivo?)

'Mbriachi e picciriddhi, Diu l'aiuta.
Ubriachi e bambini, Dio li aiuta.

Mancia ca ti rapi u pitittu. 
L'appetito vien mangiando.

Mittìennu u pani sutta i rìenti,u pitittu sa risìenti. 
Mettendo il pane sotto i denti,l'appetito ritorna.

Mancia ru to mancia e ru tuo saziatinni.
Mangia del tuo e del tuo saziatene.
(Riferito ad una situazione nella quale una persona utilizza le proprie risorse.)

Mutu cu sapi u iuocu!
Zitto chi conosce il gioco!
(Chi sà la verità, non parli!)

Mùortu u parrinu, finìeru i figghiuozza!
Morto il padrino, si allontanano tutti i figliocci!
(Frase che significa: Se viene a mancare l'interesse che avevi per farti vedere, adesso non vieni più.)

Mancu è natu e Cola si chiama.
Non è ancora nato e Nicola si chiama.
(Riferito a quelle persone che fanno progetti prima che si avverino.)

Mentri u mericu sturìa, u malatu sinni và.
Mentre il medico studia, il malato muore.

Mi misi l'acqua rintra e u rubinìettu fuora.
Mi sono messo l'acqua dentro casa ed il rubinetto fuori.

Megghiu riri chi sacciu, ca chi sapìeva.
Meglio dire che so, che dire dopo che sapevo.

Megghiu l'uovu oggi, ca addhina rumani.
Meglio oggi l'uovo, che domani la gallina.

Megghiu pirdillu ca attruvallu.
Meglio perderlo che trovarlo.

Ma sarbò ra parti a trinca.
Mi ha conservato come carne arrosto la trinca (cioè la parte migliore).
(La frase che è detta in senso opposto, viene riferita da chi ha ricevuto un torto, cioè: sono stato trattato nel peggiore dei modi.)

Megghiu un tintu cunusciutu, ca un bùonu a cunusciri.
E'meglio un cattivo conosciuto, piuttosto che un buono da conoscere.

Mi quantu pisi? Si fattu i chiummu?
Ma quanto pesi? Sei fatto di piombo?

Mi misi 'na pucci n'aricchi.
Mi ha messo una pulce nell'orecchio.
(Riferito da chi è stato consigliato da un altro, creandogli un sospetto su qualcuno o su qualche cosa.)

Mi facisti liccari i baffi!
Mi hai fatto leccare i baffi!
(Riferito a colui che ha richiesto di risolvere un lavoro che presentava una particolare difficoltà.)

Mùortu un Papa, sinni fà 'navutru.
Morto un Papa, se ne fà un altro.
(Frase che conferma la continuità nella guida della chiesa.)

M'abbruciò u pagghiuni!
Mi ha bruciato (richiesto) molti soldi!
(Il detto viene riferito a colui che ha fatto pagare la merce comprata ad un prezzo molto alto.)

Mancia pani a trarimìentu!
Mangia pane a tradimento!
(Viene riferito a colui che vive sulle nostre spalle e non cerca di realizzarsi.)

Megghiu aviri chi fari, ca malu riri!
E' meglio avere cose da fare, che essere sparlato dagli altri.

Mi fa ririri e mi fa rùariri.
Mi fa ridere e mi fa struggere dentro.

Ma sta facìennu a manicu ri paracqua.
Me la sta facendo come un manico d'ombrello.
(Il detto viene riferito a colui che ti disturba e ti sta indisponendo.)

Mi 'npignavu l'ùocchi!
Mi sono impegnato gli occhi!
(Il detto significa che ho speso una cifra enorme per le mie possibilità.)

Megghiu pìerdiri ca strapìerdiri!
Meglio perdere che rovinarsi del tutto!